Trasparenza

home-02-bg-01.jpgA partire dal 1° giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove regole previste dal decreto 141 del 2010 in attuazione della direttiva comunitaria 2008/48 e della delega contenuta nell’art. 33 della legge comunitaria 2008) volta a tutelare maggiormente i consumatori, ad aumentare la trasparenza dei contratti e dei costi nonchè informare correttamente i consumatori prima della firma dei contratti di finanziamento attraverso un modello standard.
Dall’applicazione della nuova normativa scaturiscono nuovi obblighi che ridisegnano la disciplina del credito al consumo, tanto che non si parlerà più di credito al consumo ma di credito ai consumatori.

Secondo la normativa in materia di trasparenza bancaria, Spefin Finanziaria mette a disposizione, periodicamente aggiornata, la documentazione relativa alla contrattualistica e alle informazioni pre-contrattuali, che qui di seguito è elencata e scaricabile cliccando sul singolo documento.

Conoscere la Trasparenza

Spefin, attenendosi alla disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari, ha come obiettivo, nel rispetto dell’autonomia negoziale, quello di rendere noti ai clienti gli elementi essenziali del rapporto contrattuale e le loro variazioni, favorendo così anche la concorrenza nel mercato finanziario.

Il rispetto delle regole e dei principi di trasparenza e correttezza nei rapporti con la clientela attenua i rischi legali e di reputazione, e concorre alla sana e prudente gestione dell’intermediario.

Trasparenza” è un’estensione metaforica del significato della parola “trasparente” (“poter vedere attraverso le cose“) applicato nel settore delle attività finanziarie: esso implica apertura, comunicazione e responsabilità.

Le regole di trasparenza si applicano, come previsto dal Testo Unico Bancario (TUB), a tutte le operazioni e ai servizi di natura bancaria e finanziaria.

Trasparenza dei prodotti erogati da Spefin

documentazione relativa alle informazioni pre-contrattuali (modulo “Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori” – IEBCC o SECCI) e alla contrattualistica.

Nel contesto della trasparenza trovo alloggio la normativa “Antiusura”, piaga sociale con forti ripercussioni in ambito finanziario e, più specificamente, nella finanza familiare.
Spefin, anche qui, vuole essere protagonista virtuosa favorendo gli “interessi del proprio cliente” a dispetto degli “interessi cosiddetti usurari”, nel pieno rispetto della Legge n. 108/1996, che ha introdotto un limite ai tassi effettivi sulle operazioni di finanziamento il cui superamento determina un caso di usura.
La Banca d’Italia emana le Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali (TEG) medi ed effettua la rilevazione trimestrale, verificando che gli intermediari rispettino il limite delle soglie di usura.

Guida all’Arbitro Bancario Finanziario

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche o gli altri intermediari finanziari. È detto “stragiudiziale” perché offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice, ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere la controversia direttamente con la banca o l’intermediario presentando ad essi un reclamo.
Se non rimane soddisfatto delle decisioni dell’Arbitro può comunque rivolgersi al giudice.
Per maggiori informazioni circa le modalità con cui rivolgersi all’Arbitro consulta il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedi presso le Filiali della Banca d’Italia oppure rivolgiti a Spefin Finanziaria (sezione contatti).
Il documento riporta la guida all’Arbitro Bancario Finanziario a cui il cliente può rivolgersi per capire come tutelare i propri diritti e per la definizione stragiudiziale delle controversie.

icona-pdf    Guida ABF

Il Credito ai consumatori in parole semplici

La guida ha l’obiettivo di favorire la comprensione e l’accesso dei cittadini ad alcuni prodotti di ampia diffusione e di consentire scelte consapevoli e informate attraverso il confronto tra le diverse offerte presenti sul mercato.

icona-pdf    Guida Credito

Trasparenza sull’attività di gestione dei reclami

Le Disposizioni di Vigilanza della Banca d’Italia del 29 luglio 2009 riguardanti la “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – Correttezza delle relazioni tra intermediari e Clienti” e successive integrazioni prevedono che annualmente venga redatto e reso pubblico un rendiconto sull’attività di gestione dei reclami relativo al comparto delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari.

Relazione in tema di reclami

Costituiscono oggetto delle presenti relazioni i reclami scritti presentati dalla clientela a Spefin Finanziaria S.p.A., a prescindere dalla loro fondatezza, che siano pervenuti mediante lettera semplice o raccomandata, con o senza ricevuta di ritorno, oppure mediante fax o e-mail nel corso dell’anno solare oggetto della singola relazione